Libro · 1998 · Milton Viorst
Mentre guerra, pestilenza e carestia si diffondevano in Europa nel Medioevo, si diffusero anche notizie di miracoli, di vittime senza speranza salvate in modo straordinario dal disastro. Questi "miracoli di salvataggio", registrati da oltre cento culti del XIV secolo, costituiscono la base del racconto di Michael Goodich sul miracoloso nella vita quotidiana medievale. I miracoli di salvataggio offrono una vasta gamma di voci raramente udite nella storia medievale, da donne e bambini a contadini e artigiani urbani. Raccontano di salvezza non solo dalle devastazioni della natura e della guerra, ma anche dalle incertezze di una società violenta: crimine, pratiche giudiziarie ingiuste, litigi domestici e conflitti comunali o frazionali. Le storie parlano di un crollo della fiducia in istituzioni in decadenza, dalla legge al mercato all'autorità feudale. In particolare, le fughe miracolose documentate durante la Guerra dei Cent'Anni, le guerre comunali italiane e altri conflitti sono una testimonianza vivida della fine della guerra aristocratica e della crescente vittimizzazione dei non combattenti. I miracoli, secondo Goodich, rappresentano la forza trascendente e unificante della fede in un periodo di sofferenza diffusa e delle condizioni disperate affrontate dalla gente comune del Medioevo. Proprio come le vite dei santi, un tempo considerate propaganda della chiesa, sono diventate preziose per gli storici, così i miracoli di salvataggio, come prova di una mentalità medievale sottostante. Quest'opera amplia la nostra conoscenza di quello stato d'animo e delle gravi condizioni che lo hanno colorato e plasmato.
Opere che il catalogo Komorebi riconosce vicine a In the Shadow of the Prophet per atmosfera, non per genere — anche attraversando libri, fumetti, film e serie.
Vedi tutte le opere con la stessa atmosfera